| HOME |   | CONTATTI |   | LINKS |   | AREA RISERVATA |  
I MODULI

I nostri servizi

Rifiuti
Bonifiche Siti Contaminati
Impianti di smaltimento
Acque
Alimenti - HACCP
Sicurezza
Formazione
Approfondimenti
Osservatorio Scientifico
Software Gestione Rifiuti
 
Stop sacchetti di plastica entro 2010, Italia in linea con l'Europa
Il divieto previsto dalla Finanziaria in discussione alla commercializzazione dei sacchi non biodegradabili a partire dal 2010 trova corrispondenti in altre iniziative legislative d'oltralpe.
All'emendamento introdotto nel Ddl dalla Commissione ambiente della Camera lo scorso 19 ottobre, fanno infatti eco una proposta dell'Assemblea nazionale francese che fissa analogo stop entro la prima decade del 2000 ed analoghe iniziative di Germania e Scandinavia.
In base all'emendamento in corso di approvazione, sarà un decreto interministeriale a stabilire le "misure che (…) vietano, a decorrere dal 1° gennaio 2010, la commercializzazione di sacchi per l'asporto delle merci che non siano biodegradabili, secondo i criteri fissati dalla normativa comunitaria e dalle norme tecniche fissate a livello comunitario".
In base allo stato della tecnologia, a sostituire i sacchetti in plastica saranno shopper biodegradabili in carta, amido di mais e bioplastica derivata dalla fecola di patate.
Autore: Vincenzo Dragani

FONTE: Reteambiente

 
 


 
 
Creato da CETLab Snc ® Morandini Consulting Tutti i diritti sono riservati   P.Iva 01302030513